OKT CARD SWAN – Termini e condizioni generali di utilizzo del conto

PREAMBOLO

Le Condizioni Generali di Utilizzo, di seguito «CGU», sono stipulate tra:

  • SWAN, una Società per Azioni Semplificata (société par actions simplifiée) con capitale di 22.840,20 euro e sede legale in 95 avenue du Président Wilson, 93100 Montreuil – RCS 853 827 103. SWAN è un istituto di moneta elettronica autorizzato a prestare servizi di pagamento, approvato con il numero (CIB) 17328 dall’Autorità di Controllo Prudenziale francese (Autorité de contrôle prudentiel et de résolution – ACPR), 4, place de Budapest CS92459 – 75436 Paris Cedex 09, ed è soggetto alla supervisione di tale autorità,

di seguito «SWAN» o l’«Istituto», da una parte; e

  • Il Cliente Finale, persona giuridica o fisica che agisce per proprio conto per fini professionali o non professionali,

di seguito il «Cliente Finale»; e congiuntamente denominati le «Parti».

Le CGU includono inoltre le condizioni tariffarie allegate.

Il Cliente Finale accetta senza riserve le CGU che gli vengono presentate al momento della sottoscrizione dei Servizi.

Il Cliente Finale può richiedere a SWAN una copia delle CGU in qualsiasi momento.

DEFINIZIONI

Nelle CGU, i termini e le espressioni in maiuscolo hanno il significato indicato di seguito, sia che vengano utilizzati al singolare sia al plurale.

Carta: indica lo strumento di pagamento in forma di carta fisica o virtuale emessa da SWAN che consente al Cliente Finale di effettuare pagamenti e prelievi.

Conto Swan o Conto: si riferisce a un conto di moneta elettronica o a un conto di pagamento aperto presso SWAN a nome del Cliente Finale. Il conto di moneta elettronica contiene unità di moneta elettronica. Quando il Conto Swan non è un conto di moneta elettronica, è un conto di pagamento.

Cliente Finale: è la persona fisica o giuridica registrata o residente in uno degli Stati membri dell’Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE). Il Cliente Finale può agire nell’ambito della propria attività professionale (commerciale, industriale, artigianale, liberale o agricola) o a titolo personale. È titolare o intende diventare titolare di un Conto Swan.

Codice di Sicurezza: indica il codice personalizzato del Cliente Finale o dell’Utente Autorizzato che consente l’accesso all’Interfaccia Swan tramite il Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Dispositivo Personale di Autenticazione Forte: indica il dispositivo tecnico fornito personalmente al Cliente Finale per verificare la sua identità o la validità di un Ordine di Pagamento e che soddisfa i requisiti legali e regolamentari vigenti. Tali procedure implicano l’utilizzo di Credenziali di Sicurezza Personalizzate.

Dati personali: qualsiasi informazione relativa a una persona fisica identificata o identificabile, direttamente o indirettamente.

Credenziali di Sicurezza Personalizzate: indica i dati personalizzati che autenticando l’identità del Cliente Finale tramite l’uso del Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Interfaccia Swan: indica il modulo di gestione del Conto Swan accessibile tramite un sito web e messo a disposizione del Cliente Finale da SWAN e dal Partner. L’Interfaccia Swan consente al Cliente Finale di consultare il proprio Conto Swan e di predisporre o effettuare Operazioni di Pagamento. L’Interfaccia Swan è accessibile al seguente indirizzo: https://banking.swan.io.

Giorni Lavorativi: indica i giorni di calendario, esclusi il sabato, la domenica e i giorni festivi nella Francia metropolitana.

Moneta elettronica: il valore monetario disponibile che rappresenta un credito del Cliente Finale nei confronti dell’Istituto. La Moneta Elettronica è emessa dall’Istituto a fronte della consegna dei relativi fondi in euro (€) da parte del Cliente Finale. L’Istituto la conserva in forma elettronica sui propri server mediante registrazione in un Conto di Moneta Elettronica aperto a tal fine.

Operazione di Pagamento: indica il trasferimento di fondi da un Cliente Finale a un altro conto, effettuato in conformità alle condizioni stabilite nelle presenti CGU. Le Operazioni di Pagamento possono essere collegate o meno alla Moneta Elettronica.

Ordine: indica l’istruzione impartita da un Cliente Finale a SWAN, effettuata secondo le condizioni previste nelle presenti CGU, al fine di eseguire un’Operazione di Pagamento e/o un Rimborso.

Partner: indica l’entità giuridica cliente di SWAN che ha accesso all’Interfaccia Swan (API), che le consente, tra l’altro, di accedere al saldo e alle ultime Operazioni di Pagamento del proprio Conto Swan. Se del caso, in qualità di Intermediario in Operazioni Bancarie e Servizi di Pagamento (IOBSP) o di agente commerciale, al Partner potrà essere richiesto di predisporre, facilitare e consigliare i Clienti Finali nella sottoscrizione delle presenti CGU, nonché di raccogliere i dati e la documentazione giustificativa necessari per l’apertura di un Conto Swan. In tale veste, è probabile che assista i Clienti Finali nel loro rapporto con SWAN. È inoltre possibile che limiti l’accesso del Cliente Finale a determinate offerte di SWAN tra quelle descritte nelle diverse condizioni generali di servizio.

Estratto Conto: indica il documento accessibile dal Cliente Finale tramite l’Interfaccia Swan che riepiloga le Operazioni di Pagamento registrate sul Conto Swan durante un determinato periodo, generalmente mensile.

Rimborso: indica il trasferimento da parte di SWAN, su Ordine di un Cliente Finale, dei fondi non in contanti corrispondenti alla totalità o a una parte della Moneta Elettronica disponibile, al netto delle commissioni dovute.

Servizi: indica, congiuntamente e indistintamente, i servizi di pagamento, i servizi di emissione, gestione e messa a disposizione di Moneta Elettronica forniti da SWAN ai Clienti Finali, nonché gli eventuali mezzi e strumenti che consentono ai Clienti Finali di beneficiare di tali servizi.

TPE: indica i terminali di pagamento elettronici.

Utente Autorizzato: qualsiasi persona fisica autorizzata da SWAN ad accedere, tramite l’Interfaccia Swan, all’area sicura riservata al Cliente Finale utilizzando un Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Area SEPA: indica gli Stati membri dell’Unione Europea e i seguenti Paesi: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Monaco, Svizzera e Saint-Martin.

OGGETTO

L’oggetto delle presenti CGU è definire le condizioni alle quali SWAN fornisce i Servizi al Cliente Finale.

Le presenti CGU costituiscono un contratto quadro tra SWAN e il Cliente Finale, disciplinato dal Codice Monetario e Finanziario francese. Tale contratto elenca gli obblighi e le condizioni connesse all’apertura di un Conto Swan e regola l’utilizzo dei servizi di pagamento di cui all’articolo L. 314-1 II del Codice Monetario e Finanziario francese, inclusi:

  • la messa a disposizione di una carta di pagamento fisica, digitale o virtuale e le operazioni di pagamento effettuate con la Carta Swan;
  • la ricezione e l’emissione di Ordini di Pagamento
  • il prelievo di contante;
  • la ricezione e l’emissione di addebiti diretti (SEPA e SEPA B2B);
  • la ricezione e l’emissione di bonifici (SEPA).

Le presenti CGU sono accompagnate da una o più condizioni generali di servizio relative alle offerte specifiche di SWAN. Tali offerte sono messe a disposizione del Cliente Finale esclusivamente alle condizioni ivi descritte e solo qualora le offerte in questione siano proposte dal Partner.

APERTURA DI UN CONTO SWAN

Dopo aver effettuato le verifiche necessarie, SWAN accetta l’apertura del Conto o, se del caso, la rifiuta a propria discrezione senza doverne indicare i motivi e senza che ciò dia diritto ad alcun indennizzo, comunicando la propria decisione al Cliente Finale.

L’apertura di un Conto avviene sulla base delle informazioni fornite dal Cliente Finale o dal Partner (previo accordo del Cliente Finale) a SWAN. Il Cliente Finale garantisce che tali informazioni sono veritiere, accurate e complete.

In caso di utilizzo non professionale, il Cliente Finale garantisce di essere maggiorenne, capace di agire e in possesso di un documento di identità valido (in particolare, carta d’identità, passaporto o permesso di soggiorno).

In caso di utilizzo a fini professionali, il Cliente Finale garantisce:

  • di essere una persona giuridica oppure una persona fisica maggiorenne e capace, che agisce per proprio conto a fini professionali (commerciali, industriali, artigianali, liberali o agricoli);
  • che il proprio rappresentante dispone di tutte le autorizzazioni necessarie per aprire e utilizzare il Conto Swan.

Ai fini dell’apertura del Conto, SWAN potrà richiedere, in tutto o in parte, le informazioni e i documenti indicati di seguito:

Quando il Cliente Finale è una persona fisica o giuridica che agisce a fini professionali:

  • la denominazione, la forma giuridica, il capitale, l’indirizzo della sede legale, la descrizione dell’attività e il numero di identificazione;
  • un estratto del registro ufficiale che attesti la sua costituzione legale e contenga le informazioni sopra menzionate;
  • una copia di un documento ufficiale di identità valido del rappresentante legale e il relativo numero di telefono;
  • una copia dello statuto sociale;
  • qualsiasi documento o prova idonea a identificare le persone coinvolte nell’utilizzo del Conto Swan, ossia i titolari effettivi ai sensi della normativa bancaria (intesi, in particolare, ai sensi degli articoli L 561-2-2 e R 561-1 del Codice Monetario e Finanziario francese, come la/le persona/e fisica/he che detiene/detengono, direttamente o indirettamente, più del 25% del capitale sociale o dei diritti di voto della Società, o che esercita/no, con qualsiasi mezzo, il controllo sugli organi di direzione, amministrazione o gestione o sull’assemblea generale degli azionisti);
  • i dati di un conto aperto presso un istituto situato nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo;
  • una descrizione dell’attività;
  • l’ultima dichiarazione dei redditi o il suo equivalente ai sensi della normativa fiscale di un Paese estero;
  • qualsiasi altro documento giustificativo richiesto da SWAN.

Quando il Cliente Finale è una persona fisica che non agisce a fini professionali:

  • il cognome, il nome, la data di nascita e la nazionalità;
  • una copia di un documento ufficiale di identità valido con fotografia aggiornata del Cliente Finale;
  • una prova di residenza;
  • il suo indirizzo e-mail e/o un numero di telefono; una notifica fiscale;
  • qualsiasi altro documento giustificativo richiesto da SWAN.

Quando il Cliente Finale è una persona fisica, certifica di non avere cittadinanza statunitense ai sensi del Decreto n. 2015-1 del 2 gennaio 2015. Quando il Cliente Finale è una persona giuridica, certifica che nessuno dei suoi titolari effettivi (ai sensi dell’articolo L. 561-2-2 del Codice Monetario e Finanziario francese) è cittadino statunitense ai sensi dello stesso testo.

SWAN potrà richiedere in qualsiasi momento al Cliente Finale documenti aggiuntivi a supporto delle informazioni già fornite. In mancanza di risposta da parte del Cliente Finale, SWAN potrà chiudere il Conto Swan.

FUNZIONAMENTO DEL CONTO SWAN

5.1. Particolarità del conto di moneta elettronica

Il Conto Swan del Cliente Finale può essere considerato, a discrezione di SWAN, un conto di moneta elettronica. In particolare, il Conto Swan sarà considerato un conto di moneta elettronica una volta che il Cliente Finale avrà verificato la propria identità.

Qualora il Cliente Finale non abbia fornito i documenti giustificativi di cui all’articolo 4, il Conto Swan di Moneta Elettronica del Cliente Finale non potrà essere utilizzato per effettuare Operazioni di Pagamento o ricariche per un importo superiore a centocinquanta euro (150 €) nell’arco di un periodo consecutivo di trenta (30) giorni; inoltre, non potrà effettuare operazioni avviate elettronicamente per un importo superiore a cinquanta euro (50 €).

5.2. Come funziona il Conto Swan

Il Conto Swan deve presentare un saldo creditore che il Cliente Finale si impegna a mantenere. Prima di effettuare Operazioni di Pagamento, il Cliente Finale deve assicurarsi di disporre di fondi sufficienti sul proprio Conto Swan, tenendo conto di tutti gli Ordini e delle Operazioni di Pagamento già effettuati e non ancora addebitati.

5.2.1. Accredito sul Conto Swan

Quando il Conto Swan è un conto di moneta elettronica, su di esso viene accreditata moneta elettronica con un valore nominale pari ai fondi ricevuti in euro.

Le operazioni di pagamento del Conto Swan sono denominate in euro. SWAN non fornisce servizi di cambio valuta.

I fondi presenti sul Conto Swan non costituiscono depositi rimborsabili del pubblico ai sensi della normativa bancaria e finanziaria. Non producono interessi. Sono protetti da un conto dedicato presso un istituto di credito francese. Ciò significa che i fondi raccolti non potranno in alcun caso essere utilizzati per estinguere i debiti di SWAN in caso di insolvenza e non potranno essere oggetto di pignoramento da parte dei creditori di SWAN.

5.2.2. Esecuzione delle operazioni di pagamento

Il Cliente Finale può, nei limiti stabiliti dalle presenti CGU, emettere e ricevere Operazioni di Pagamento. Tali Operazioni di Pagamento possono essere collegate o meno alla Moneta Elettronica.

L’esecuzione di un’Operazione di Pagamento comporta la trasmissione di un Ordine a SWAN da parte del Cliente Finale. Per trasmettere un Ordine, il Cliente Finale deve previamente autenticarsi utilizzando il Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Prima di trasmettere un Ordine, è responsabilità del Cliente Finale assicurarsi di disporre di fondi sufficienti sul proprio Conto per coprire l’importo dell’Operazione di Pagamento in questione e le relative commissioni, come previsto dalle condizioni tariffarie allegate.

Quando applicabile, spetta al Cliente Finale versare fondi sul proprio Conto secondo le condizioni di cui all’articolo 5.2.1 del presente documento, prima che l’Ordine possa essere validamente trasmesso a SWAN per l’esecuzione. L’Ordine potrà essere rifiutato qualora il saldo del Conto sia inferiore all’importo dell’Operazione di Pagamento (incluse le commissioni) alla data di esecuzione dell’Ordine da parte di SWAN.

Gli Ordini sono eseguiti entro un (1) Giorno Lavorativo dalla loro trasmissione (e alla data di esecuzione concordata per gli Ordini a termine o permanenti). Gli Ordini inviati a SWAN dopo le ore 21:00 sono considerati trasmessi il Giorno Lavorativo successivo. Se la trasmissione avviene al di fuori di un Giorno Lavorativo, l’Ordine si considera trasmesso il Giorno Lavorativo successivo. In via eccezionale, gli Ordini per l’esecuzione di Operazioni di Pagamento tra due Conti Swan sono eseguiti lo stesso giorno, in tempo reale.

SWAN potrà sospendere l’esecuzione di un Ordine per il tempo necessario a effettuare verifiche supplementari. SWAN potrà contattare il Cliente Finale per ottenere informazioni sull’Operazione di Pagamento e potrà richiedere documentazione giustificativa relativa a tale Operazione.

5.2.3. Ordini di pagamento collegati al conto di pagamento

Utilizzo della Carta

La Carta è strettamente personale e nominativa e rimane di proprietà di SWAN.

Per effettuare il pagamento di un bene o di un servizio a favore di un soggetto dotato di un terminale Eftpos fisico o virtuale con il logo Mastercard è necessario il codice segreto oppure il Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Nel rispetto dei limiti di utilizzo eventualmente definiti con il Partner, le Operazioni di Pagamento vengono immediatamente dedotte dal saldo disponibile del Conto Swan del Cliente Finale e addebitate sul Conto Swan non appena SWAN riceve la richiesta di addebito da parte del beneficiario.

L’Ordine di pagamento è irrevocabile dal momento dell’inserimento del codice PIN o di altra forma di autenticazione (come l’utilizzo del Dispositivo Personale di Autenticazione Forte). Di conseguenza, il Cliente Finale non può revocare il proprio consenso. SWAN non interviene in eventuali controversie tra il Cliente Finale e il beneficiario.

Nell’ambito della lotta contro le frodi, SWAN può rifiutare Ordini o Operazioni di Pagamento senza preavviso in ragione della loro natura o del loro importo. SWAN informerà il Cliente Finale con qualsiasi mezzo, nella misura in cui tale informazione sia compatibile con la normativa applicabile.

La conservazione e l’utilizzo delle Carte fornite sono di esclusiva responsabilità del Cliente Finale. Qualora venga richiesta una Carta fisica, SWAN invia la/le Carta/e all’indirizzo indicato dal Cliente Finale. Il codice segreto viene comunicato separatamente.

Qualora venga richiesta una Carta Virtuale, questa è accessibile direttamente tramite l’Interfaccia Swan. Per motivi di sicurezza, è necessario utilizzare il Dispositivo Personale di Autenticazione Forte per visualizzare le informazioni necessarie al suo utilizzo (numero della carta, data di scadenza).

Se il PIN viene inserito in modo errato per tre volte consecutive durante l’utilizzo della Carta, la Carta verrà bloccata. In tal caso, il Cliente Finale dovrà contattare SWAN per richiedere una nuova Carta fisica alle condizioni tariffarie allegate alle presenti CGU.

Apporto di fondi sul Conto tramite carta

Il Cliente Finale può versare fondi sul proprio Conto Swan tramite carta di credito e/o di debito, in modo occasionale o periodico. La carta di credito e/o di debito utilizzata per il versamento sul Conto Swan deve essere di proprietà del Cliente Finale e deve essere stata previamente registrata e validata nell’Interfaccia Swan.

SWAN determina l’importo massimo con il quale il Cliente Finale può ricaricare il proprio Conto Swan per ciascuna ricarica, nonché il limite massimo di ricarica nell’arco di un determinato periodo. SWAN si riserva il diritto di offrire tale funzionalità esclusivamente ai Clienti che soddisfino determinati requisiti. L’importo disponibile per la ricarica corrisponde alla differenza tra l’importo massimo e l’importo utilizzato nel periodo di riferimento.

Qualora il Cliente Finale soddisfi i requisiti per utilizzare tale funzionalità, potrà autorizzare SWAN a ricaricare il proprio Conto Swan con la carta di credito e/o di debito precedentemente registrata nell’Interfaccia Swan al fine di eseguire un Ordine di Pagamento che non possa essere effettuato con il Conto Swan per insufficienza di saldo, entro il limite dell’importo disponibile per la ricarica tramite carta.

Gli Ordini di ricarica tramite carta vengono automaticamente addebitati sul conto associato alla carta utilizzata.

Il Cliente Finale, in qualità di titolare della carta in questione, deve assicurarsi che, alla data di esecuzione del trasferimento di fondi tramite carta, il conto ad essa associato disponga di fondi sufficienti e disponibili, mantenendoli fino all’avvenuto addebito.

Prelievi di contante

Il Cliente Finale può, previa autenticazione, prelevare contante con la propria Carta presso tutti i dispositivi di prelievo che espongono il logo Mastercard, entro i limiti massimi concordati con SWAN e, se del caso, con il Partner, nonché nei limiti della disponibilità di fondi sul proprio Conto Swan.

Ricezione di bonifici SEPA

Il Cliente Finale autorizza espressamente SWAN a ricevere sul proprio Conto Swan Operazioni di Pagamento tramite bonifico SEPA in euro da un conto aperto presso un istituto situato nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.

SWAN riceve i fondi in nome e per conto del Cliente Finale e li accredita sul Conto Swan immediatamente dopo aver ricevuto un Ordine di Bonifico SEPA istantaneo valido ed eseguibile.

Non appena l’Operazione di Pagamento viene accreditata sul Conto Swan del Cliente Finale, quest’ultimo riceve un riepilogo del pagamento. Spetta al Cliente Finale informare SWAN il prima possibile qualora i fondi non gli siano destinati.

SWAN non interviene in eventuali controversie tra il Cliente Finale e l’ordinante del pagamento.

Emissione di bonifici SEPA

Il Cliente Finale può emettere un Ordine di pagamento effettuando un bonifico dal proprio Conto Swan verso un conto aperto presso un istituto situato nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.

L’Ordine di pagamento tramite bonifico può essere singolo o permanente, ordinario o istantaneo, e deve includere le informazioni richieste dall’Interfaccia Swan e, se del caso, dal Partner. L’Ordine di bonifico SEPA è denominato in euro.

Gli Ordini di pagamento tramite bonifico possono essere predisposti dall’interfaccia del Partner, qualora il Cliente Finale abbia concesso tale autorizzazione. Le validazioni dei bonifici da parte del Cliente Finale sono raccolte tramite il suo Dispositivo Personale di Autenticazione Forte. SWAN ne registra la data e l’ora e le conserva per il periodo previsto dalla legge.

Gli Ordini di pagamento tramite bonifico sono irrevocabili dal momento in cui SWAN li immette nel sistema di pagamento. Dopo tale momento non è più possibile annullarli.

SWAN può rifiutarsi di eseguire un Ordine di pagamento tramite bonifico che risulti incompleto, errato o per qualsiasi altro motivo. Poiché non è consentito lo scoperto sul Conto Swan, qualora il saldo sia insufficiente l’Ordine di pagamento tramite bonifico verrà automaticamente rifiutato.

In caso di anomalia o errore grave, SWAN potrà rifiutare l’Ordine e comunicherà al Cliente Finale il motivo dell’errore (salvo che ciò sia impossibile o legalmente vietato), nonché, se possibile, la procedura da seguire per correggere l’anomalia.

In caso di sospetto utilizzo fraudolento del Conto Swan, di uso non autorizzato o per motivi di sicurezza, SWAN potrà bloccare l’Ordine di bonifico senza doverne indicare i motivi al Cliente Finale. L’Ordine di bonifico rifiutato da SWAN sarà considerato come non ricevuto.

SWAN non potrà essere ritenuta responsabile per alcun motivo e ciò non darà in nessun caso diritto al pagamento di un indennizzo al Cliente Finale.

La conferma dell’Ordine di pagamento tramite bonifico viene fornita al Cliente Finale direttamente nell’Interfaccia Swan.

Bonifici SEPA standard. Tempi di esecuzione

Per i bonifici SEPA standard, il momento di ricezione dell’Ordine di pagamento tramite bonifico coincide con la data in cui SWAN ne conferma la ricezione al Cliente Finale. Se l’Ordine di pagamento tramite bonifico viene ricevuto dopo le ore 21:00 di un Giorno Lavorativo o viene presentato in un Giorno Non Lavorativo, esso si considera ricevuto il Giorno Lavorativo successivo.

L’Ordine di pagamento tramite bonifico viene eseguito entro un (1) Giorno Lavorativo dalla data della sua ricezione da parte di SWAN. Tale termine può essere esteso qualora sia necessario effettuare verifiche per accertarne la validità, ad esempio in presenza di seri dubbi su un utilizzo fraudolento del Conto SWAN o in applicazione delle norme in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Bonifici SEPA istantanei. Caratteristiche e tempi di esecuzione

Il bonifico SEPA istantaneo è un bonifico SEPA occasionale con esecuzione immediata.

Salvo disponibilità del servizio, il bonifico SEPA istantaneo è disponibile senza interruzioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutti i giorni dell’anno. Tali bonifici sono soggetti a un importo massimo di centomila euro (100.000 €).

Il beneficiario deve disporre di un conto bancario o di pagamento aperto presso un istituto situato nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo abilitato all’esecuzione di bonifici SEPA istantanei.

Il momento di ricezione di un Ordine di pagamento tramite bonifico istantaneo coincide con la data in cui SWAN ne conferma la ricezione al Cliente Finale. L’importo del bonifico istantaneo viene quindi accreditato sul conto del beneficiario entro e non oltre dieci (10) secondi dall’accettazione del bonifico.

Tale termine può essere esteso qualora sia necessario effettuare verifiche per accertarne la validità, ad esempio in presenza di seri dubbi su un utilizzo fraudolento del Conto SWAN o in applicazione delle norme in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Ricezione di Ordini di Addebito Diretto SEPA

Quando il Cliente Finale desidera autorizzare un creditore a emettere un’operazione di Addebito Diretto (domiciliazione) SEPA in euro e autorizzare SWAN ad addebitarne l’importo sul proprio Conto Swan, conferisce a SWAN il potere di accettare per suo conto il mandato di addebito diretto SEPA o SEPA B2B fornito dal creditore.

Il creditore deve disporre di un conto bancario o di pagamento aperto presso un istituto situato nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.

SWAN deve aver ricevuto l’Ordine di Addebito Diretto SEPA entro e non oltre un (1) Giorno Lavorativo prima della data di esecuzione prevista.

La data di valuta dell’Operazione non può essere anteriore al giorno in cui l’importo viene addebitato sul Conto Swan. SWAN può rifiutare o restituire l’Operazione di Addebito Diretto dopo la presentazione dell’Ordine o successivamente, entro un termine di quattro (4) Giorni Lavorativi, per qualsiasi motivo consentito e, in particolare, in caso di insufficienza di fondi sul Conto Swan.

Quando il Cliente Finale, che agisce a fini non professionali, ne ha diritto (ad esempio se non ha fornito il proprio consenso al creditore), il Cliente Finale ha la possibilità di:

  • bloccare un Ordine di Addebito Diretto prima della sua esecuzione, entro e non oltre la fine del Giorno Lavorativo precedente la data di addebito, entro il termine stabilito da SWAN;
  • revocare un mandato e ritirare il proprio consenso a qualsiasi Ordine di Addebito Diretto collegato a tale mandato, entro e non oltre la fine del Giorno Lavorativo precedente la data di addebito, entro il termine stabilito da SWAN. La revoca produce effetti esclusivamente sugli Ordini di Addebito Diretto collegati a tale mandato che non siano ancora stati trasmessi al prestatore di servizi di pagamento del creditore.

La revoca deve essere comunicata al creditore tramite posta o, se del caso, secondo la procedura stabilita dal creditore. Fermo restando il momento di irrevocabilità sopra indicato, l’effetto è che qualsiasi Operazione di Addebito Diretto successiva collegata al mandato revocato sarà considerata non autorizzata. La richiesta di revoca o di opposizione deve essere inviata per iscritto al servizio clienti di SWAN al seguente indirizzo: support@swan.io oppure tramite l’Interfaccia Swan.

Si precisa espressamente che il Cliente Finale che agisce a fini non professionali può richiedere a SWAN il rimborso di un Ordine di Addebito Diretto SEPA entro un termine di otto (8) settimane dall’addebito sul Conto Swan oppure, in caso di Ordini non autorizzati, entro un termine di tredici (13) mesi, con conseguente annullamento automatico dell’addebito sul Conto Swan del Cliente Finale da parte di SWAN, fatti salvi gli esiti delle verifiche probatorie.

Non sono ammesse richieste di rimborso parziale. Il Cliente Finale che agisce a fini professionali può richiedere a SWAN il rimborso di un Ordine di Addebito Diretto SEPA entro un termine di sette (7) Giorni Lavorativi dall’addebito sul Conto Swan oppure, in caso di Ordini non autorizzati, entro un termine di un (1) mese, con conseguente annullamento automatico dell’addebito sul Conto Swan del Cliente Finale da parte di SWAN, fatti salvi gli esiti delle verifiche probatorie. Non sono ammesse richieste di rimborso parziale.

Apporto di fondi sul conto tramite Addebito Diretto SEPA

Quando il Cliente Finale desidera effettuare un accredito sul proprio Conto Swan tramite domiciliazione bancaria, conferisce a SWAN un mandato espresso affinché riceva sul Conto Swan Operazioni di Addebito Diretto SEPA in euro da un conto bancario intestato al Cliente Finale presso un istituto situato nell’Area SEPA.

Il Cliente Finale è responsabile della validità del mandato e delle informazioni in esso contenute. Il mandato deve indicare i numeri dei conti di addebito e di accredito, l’identità dei titolari dei conti, l’indirizzo postale del creditore, l’identificazione della banca presso cui è domiciliato il conto da addebitare, la data di firma del mandato e il riferimento del mandato.

SWAN riceve i fondi in nome e per conto del Cliente Finale e li accredita sul Conto Swan immediatamente dopo aver ricevuto i fondi dall’altro istituto del Cliente Finale. Il Cliente Finale riceve quindi un riepilogo del pagamento. Spetta al Cliente Finale informare SWAN il prima possibile qualora i fondi non gli siano destinati.

Il Cliente Finale può revocare il mandato SEPA in qualsiasi momento informando SWAN al seguente indirizzo: support@swan.io. La cessazione del mandato diverrà efficace entro un termine massimo di tre (3) Giorni Lavorativi dalla data di ricezione da parte di SWAN. Gli Ordini di Addebito Diretto eseguiti in una data precedente alla data di efficacia della cessazione del mandato non saranno influenzati da tale cessazione e resteranno pienamente validi ed efficaci.

SWAN può limitare in qualsiasi momento la possibilità per il Cliente Finale di ricaricare il proprio Conto Swan tramite domiciliazione bancaria oltre un determinato importo per un periodo di tempo definito. Inoltre, quando il Cliente Finale ricarica il proprio conto tramite Addebito Diretto SEPA, SWAN può dover bloccare la totalità o una parte dei fondi accreditati per un periodo compreso tra tre e cinque giorni lavorativi interbancari.

Emissione di Ordini di Addebito Diretto SEPA

Previa approvazione da parte di SWAN all’utilizzo di tale funzionalità, il Cliente Finale che agisce a fini professionali può ordinare espressamente a SWAN di ricevere sul proprio Conto Swan Ordini di Addebito Diretto SEPA in euro provenienti da un conto bancario intestato a uno dei propri clienti presso un istituto situato nell’Area SEPA.

In primo luogo, il Cliente Finale deve compilare le informazioni relative alla propria attività professionale nella sezione dedicata dell’Interfaccia SWAN. Successivamente, SWAN effettua un’analisi della sua idoneità a ricevere Addebiti Diretti SEPA. SWAN si riserva il diritto di applicare in qualsiasi momento limiti all’importo degli Ordini di Addebito Diretto SEPA che possono essere emessi sul Conto Swan del Cliente Finale.

Il mandato che autorizza gli Addebiti Diretti SEPA, siano essi occasionali o ricorrenti, deve essere compilato dal titolare del conto di addebito e deve contenere i numeri dei conti da addebitare e da accreditare, l’identità dei titolari di tali conti, l’indirizzo postale del creditore, l’identificazione della banca presso cui è domiciliato il conto di addebito, la data di firma del mandato e il riferimento del mandato. Il Cliente Finale è responsabile della validità del mandato.

SWAN riceve i fondi in nome e per conto del Cliente Finale e li accredita sul Conto Swan immediatamente dopo aver ricevuto i fondi dal cliente del Cliente Finale, debitore dell’Operazione. Il Cliente Finale riceve quindi un riepilogo del pagamento. Spetta al Cliente Finale informare SWAN il prima possibile qualora i fondi non gli siano destinati.

Il Cliente Finale può rimborsare le somme addebitate esclusivamente se il rimborso è collegato all’operazione oggetto del mandato, viene effettuato dopo la ricezione di tali somme sul proprio Conto Swan e, in nessun caso, per un importo superiore alle somme originariamente addebitate.

Quando il Cliente Finale riceve Addebiti Diretti SEPA, accetta che SWAN riduca il proprio rischio finanziario impedendo che il saldo del Conto Swan del Cliente Finale scenda al di sotto di un determinato importo.

SWAN determina tale importo a propria discrezione in funzione dei rischi specifici delle operazioni del Cliente Finale e delle sue caratteristiche (settore di attività, importo e frequenza delle operazioni, ecc.). Al fine di ridurre tale rischio, il Cliente Finale può inoltre fornire una garanzia personale, soggetta all’accettazione scritta da parte di SWAN.

SWAN si riserva il diritto di sospendere in qualsiasi momento i pagamenti tramite Addebito Diretto SEPA di tipo commerciale sul Conto Swan del Cliente Finale qualora ritenga tale sospensione necessaria (ad esempio in caso di numero eccessivo di rimborsi, rimborsi eccessivamente rapidi o qualsiasi altra attività sospetta sul Conto Swan del Cliente Finale).

SWAN non interviene in alcuna controversia civile o commerciale che possa sorgere tra il Cliente Finale e il proprio cliente titolare del conto di addebito.

Emissione di addebiti diretti interni

Previa approvazione da parte di SWAN all’utilizzo di tale funzionalità, il Cliente Finale può autorizzare espressamente SWAN a ricevere sul proprio Conto Swan Operazioni di Pagamento da lui avviate e originate da altri conti aperti presso SWAN.

Per poter beneficiare di questo servizio, il debitore deve firmare un mandato di addebito diretto interno. Tale mandato, che autorizza gli addebiti diretti interni, deve essere compilato dal titolare del conto di addebito e contenere i numeri dei conti di accredito e di addebito, l’identità dei titolari di tali conti, l’indirizzo postale del creditore, la data di firma del mandato e il riferimento del mandato. Il Cliente Finale è responsabile della validità del mandato.

SWAN accredita il Conto Swan del Cliente Finale creditore in modo istantaneo a seguito dell’esecuzione dell’Operazione di Pagamento.

Il Cliente Finale creditore riceve infine un riepilogo del pagamento. Spetta al Cliente Finale informare SWAN il prima possibile qualora i fondi non gli siano destinati.

Quando il Cliente Finale riceve addebiti diretti interni, accetta che SWAN riduca il proprio rischio finanziario impedendo che il saldo del Conto Swan del Cliente Finale scenda al di sotto di un determinato importo.

SWAN determina tale importo a propria discrezione in funzione dei rischi specifici delle operazioni del Cliente Finale e delle sue caratteristiche (settore di attività, importo e frequenza delle operazioni, ecc.). Al fine di ridurre tale rischio, il Cliente Finale può inoltre fornire, se necessario, una garanzia personale, soggetta all’accettazione scritta da parte di SWAN.

SWAN si riserva il diritto di sospendere in qualsiasi momento i pagamenti tramite addebito diretto interno sul Conto Swan del Cliente Finale qualora ritenga tale sospensione necessaria (ad esempio in caso di numero eccessivo di rimborsi, rimborsi eccessivamente rapidi o qualsiasi altra attività sospetta sul Conto Swan del Cliente Finale).

SWAN non interviene in alcuna controversia civile o commerciale che possa sorgere tra il Cliente Finale e il proprio debitore, titolare del conto di addebito.

Ricezione di Ordini di addebito diretto interno

Quando il Cliente Finale ha autorizzato un creditore, anch’esso titolare di un conto presso SWAN, a emettere un’operazione di addebito diretto e ha autorizzato SWAN ad addebitarne l’importo sul proprio Conto Swan, conferisce a SWAN il potere di accettare l’Ordine di addebito diretto per suo conto.

Il creditore deve essere titolare di un Conto Swan.

SWAN invia l’Ordine di pagamento tramite addebito diretto interno al Cliente Finale debitore entro e non oltre un (1) Giorno Lavorativo prima della data di esecuzione prevista. La data di valuta dell’Operazione non può essere anteriore al giorno in cui l’importo viene addebitato sul Conto Swan del Cliente Finale.

Il Cliente Finale può rifiutare l’addebito diretto interno senza doverne indicare il motivo entro e non oltre la data e l’ora di esecuzione previste.

Decorso tale termine, il Cliente Finale dispone di un periodo di otto (8) settimane per richiedere il rimborso dell’addebito diretto interno qualora sia una persona fisica che agisce a fini non professionali.

Si precisa che un Ordine di pagamento tramite addebito diretto interno può essere oggetto di una richiesta di rimborso da parte del Cliente Finale che agisce a fini non professionali indirizzata a SWAN entro un termine di tredici (13) mesi, con conseguente annullamento automatico dell’addebito sul Conto Swan del Cliente Finale da parte di SWAN, fatti salvi gli esiti delle verifiche probatorie. Non sono ammesse richieste di rimborso parziale.

La revoca di un addebito diretto è effettuata dal Cliente Finale comunicandola al proprio creditore, tramite posta o, se del caso, secondo la procedura stabilita dal creditore. Fermo restando il momento di irrevocabilità sopra indicato, l’effetto è che qualsiasi Operazione di Addebito Diretto successiva collegata al mandato revocato sarà considerata non autorizzata. La richiesta di revoca o di opposizione deve essere inviata per iscritto al servizio clienti di SWAN al seguente indirizzo: support@swan.io oppure tramite l’Interfaccia Swan.

5.2.4. Rimborso del saldo del Conto di Moneta Elettronica

Quando il Conto Swan è un conto di moneta elettronica, il Cliente Finale può ottenere il Rimborso della totalità o di una parte delle unità di moneta elettronica disponibili sul proprio Conto Swan verso un conto bancario o di pagamento di cui è titolare, aperto presso un istituto autorizzato situato nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo, i cui dati siano stati comunicati a SWAN. Il Rimborso avviene al valore nominale della moneta elettronica.

Il Cliente Finale emette un Ordine di Rimborso, eventualmente con il Partner, e convalida l’Ordine utilizzando il proprio Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Il Rimborso viene eseguito entro un (1) Giorno Lavorativo dalla trasmissione dell’Ordine di Rimborso, più un (1) Giorno Lavorativo aggiuntivo per la banca di SWAN. Gli Ordini di Rimborso inviati a SWAN dopo le ore 21:00 sono considerati trasmessi il Giorno Lavorativo successivo. Se la trasmissione avviene al di fuori di un Giorno Lavorativo, l’Ordine di Rimborso si considera trasmesso il Giorno Lavorativo successivo.

5.3. Informazioni fornite al Cliente Finale

5.3.1. Estratto Conto

Il Cliente Finale può accedere tramite l’Interfaccia Swan a un estratto delle Operazioni di Pagamento che riepiloga tutte le informazioni relative a ciascuna Operazione di Pagamento effettuata.

In caso di controversia, la presentazione dell’Estratto Conto (o di una sua copia) sarà considerata prova delle Operazioni di Pagamento ivi registrate, salvo in caso di errore, omissione o frode.

5.3.2. Estratto annuale delle commissioni

Tramite l’Interfaccia Swan è inoltre possibile ottenere un estratto delle commissioni addebitate sul Conto Swan nel corso dell’anno solare precedente per i Servizi forniti al Cliente Finale ai sensi delle CGU.

5.3.3. Notifica di rifiuto dell’esecuzione di un’Operazione di Pagamento

Qualora, per qualsiasi motivo, SWAN non fosse in grado di eseguire un’Operazione di Pagamento, ne darà comunicazione al Cliente Finale con qualsiasi mezzo, inclusa l’Interfaccia Swan, entro e non oltre un (1) Giorno Lavorativo dalla ricezione dell’Ordine di Pagamento.

5.4. Accesso all’Interfaccia Swan

L’accesso all’Interfaccia Swan è riservato al Cliente Finale e a qualsiasi Utente Autorizzato. Il Cliente Finale garantisce che l’Utente Autorizzato rispetti le norme relative all’utilizzo dell’Interfaccia Swan.

Il Dispositivo Personale di Autenticazione Forte è segreto e strettamente confidenziale. Il Cliente Finale si impegna ad adottare tutte le misure necessarie per evitarne la divulgazione e la compromissione. La comunicazione del Codice di Sicurezza al Cliente Finale o all’Utente Autorizzato completa tale Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

SWAN non sarà responsabile delle conseguenze derivanti dalla divulgazione da parte del Cliente Finale, dalla perdita, dal furto o dall’uso fraudolento da parte di terzi del Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Il Cliente Finale comunica a SWAN l’identità dell’Utente o degli Utenti Autorizzati, il numero di telefono cellulare necessario per inizializzare il Dispositivo Personale di Autenticazione Forte, nonché i diritti e le limitazioni di accesso dell’Utente Autorizzato.

Il Cliente Finale può in qualsiasi momento decidere di designare altri Utenti Autorizzati o di revocare l’accesso di un Utente Autorizzato all’Interfaccia Swan, dandone comunicazione a SWAN con un preavviso di due (2) Giorni Lavorativi.

5.4.1. Dati dell’Interfaccia Swan

I dati accessibili tramite l’Interfaccia Swan sono forniti al Cliente Finale esclusivamente a scopo informativo.

5.4.2. Disponibilità dell’Interfaccia Swan

SWAN adotta le misure necessarie per garantire l’accesso all’Interfaccia Swan sette (7) giorni su sette.

Tuttavia, SWAN può interrompere l’accesso a tutta o a parte dell’Interfaccia Swan per motivi di sicurezza, tecnici e/o di manutenzione. Per le medesime ragioni, SWAN può modificare o interrompere in qualsiasi momento i Servizi forniti.

SWAN si riserva il diritto di adottare le misure opportune per porre fine a qualsiasi comportamento illecito o contrario all’uso concordato del Conto Swan.

In particolare, SWAN si riserva il diritto, a propria discrezione e senza preavviso, di sospendere, eliminare e/o bloccare l’accesso di un Cliente Finale all’Interfaccia Swan, includendo, a titolo esemplificativo: (i) i casi di tentativi di accesso sospetti o fraudolenti o di autenticazione sull’Interfaccia Swan che minaccino la riservatezza delle informazioni e dei dati del Cliente Finale o dell’Utente Autorizzato, nonché (ii) i casi di perdita, furto, divulgazione o qualsiasi altro evento relativo ai Dati di Sicurezza Personalizzati.

PARTNER

È possibile che l’offerta proposta da SWAN sia stata presentata al Cliente Finale tramite il Partner. Il Partner può raccogliere gli elementi e i documenti giustificativi del Cliente Finale necessari per l’apertura del Conto Swan, come indicato all’articolo 4. Previo consenso del Cliente Finale, il Partner trasmette tali elementi e documenti giustificativi a SWAN per consentire l’apertura di un Conto Swan.

Si precisa espressamente che solo SWAN verifica il rispetto delle condizioni di accesso ai Servizi ed è l’unico soggetto responsabile della decisione di concedere o meno al Cliente Finale l’accesso ai propri Servizi.

Il Cliente Finale accetta che SWAN possa delegare al Partner determinate attività, quali la visualizzazione del Conto Swan o la preparazione delle Operazioni di Pagamento relative al conto.

Gli Ordini di Pagamento e le Operazioni possono essere predisposti, accettati o rifiutati dal Partner, ove applicabile.

In caso di controversia relativa a un’Operazione di Pagamento, il Cliente Finale si rivolgerà al Partner, se del caso.

SCOPERTI NON AUTORIZZATI

Fatto salvo quanto relativo alle Operazioni di Pagamento in corso di esecuzione, il Conto Swan del Cliente Finale non può presentare un saldo in scoperto.

Qualora, a seguito di un’azione deliberata del Cliente Finale, il Conto Swan presenti un saldo debitore non estinto entro un termine di due giorni, SWAN si riserva il diritto di addebitare al Cliente Finale commissioni di intervento per la gestione dello scoperto. Tali costi sono indicati nell’allegato alle presenti Condizioni di Utilizzo.

SOSPENSIONE DELLE RICHIESTE

Il Cliente Finale deve informare immediatamente SWAN non appena venga a conoscenza (o avrebbe dovuto venirne a conoscenza) della perdita, del furto, della divulgazione o dell’appropriazione indebita del proprio Codice di Sicurezza o di qualsiasi altro Dato di Sicurezza Personalizzato e, più in generale, di qualsiasi accesso o tentativo di accesso non autorizzato all’Interfaccia Swan, al fine di bloccare il Conto Swan o la Carta, indicando i motivi della richiesta di blocco.

La richiesta di sospensione o di blocco deve essere inviata al seguente indirizzo:

· support@swan.io

La richiesta di opposizione (o di blocco) viene presa in considerazione immediatamente e viene comunicato un riferimento di blocco.

In caso di furto o di utilizzo fraudolento del Conto Swan o di appropriazione indebita dei dati relativi al suo utilizzo, SWAN si riserva il diritto di richiedere al Cliente Finale la presentazione di un estratto o di una copia della denuncia.

SWAN non sarà responsabile delle conseguenze derivanti da una richiesta di sospensione o di blocco che non provenga dal Cliente Finale e/o che non rispetti le disposizioni del presente articolo. Inoltre, qualsiasi richiesta di sospensione effettuata in mala fede non produrrà alcun effetto.

In via generale, SWAN si riserva il diritto di bloccare in qualsiasi momento l’utilizzo del Conto Swan per motivi di sicurezza, senza che l’esercizio di tale diritto dia luogo ad alcun indennizzo. Tale decisione sarà comunicata al Cliente Finale con qualsiasi mezzo.

RESPONSABILITÀ DELLE PARTI

9.1. Responsabilità di SWAN

Quando il Cliente Finale, che agisce a fini non professionali, nega di aver prestato il proprio consenso all’esecuzione di un’Operazione di Pagamento tramite il proprio Conto Swan, spetta a SWAN ripristinare il saldo del Conto Swan oppure fornire la prova che l’Operazione di Pagamento è stata debitamente autenticata, registrata e contabilizzata e che non è stata influenzata da un malfunzionamento tecnico.

Tale prova può essere fornita con qualsiasi mezzo, in particolare mediante registrazioni effettuate su dispositivi elettronici o la loro riproduzione su supporto informatico relativa all’utilizzo del Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Il Cliente Finale che agisce a fini professionali è responsabile di dimostrare che l’Operazione di Pagamento effettuata non è stata debitamente autenticata, registrata e contabilizzata.

Inoltre, SWAN non potrà essere ritenuta responsabile nei confronti del Cliente Finale per alcun danno derivante direttamente o indirettamente da un evento di forza maggiore, così come definito dalla legislazione francese.

Qualora il Cliente Finale contesti l’esecuzione di un’Operazione di Pagamento oltre il termine previsto all’articolo 10 «Controversie», SWAN non potrà essere ritenuta responsabile.

9.2. Responsabilità del Cliente Finale

Il Cliente Finale è in ogni momento responsabile del pagamento di tutti gli importi dovuti sul proprio Conto Swan e sulla propria Carta.

Il Cliente Finale, che agisce a fini non professionali, assume le conseguenze dell’utilizzo del proprio Conto Swan e della propria Carta fino a quando non abbia presentato una richiesta di blocco conformemente alle condizioni previste all’articolo 8 «Richieste di blocco».

Il Cliente Finale, che agisce a fini professionali, assume le conseguenze dell’utilizzo del proprio Conto Swan e della propria Carta fino a quando non abbia presentato una richiesta di blocco conformemente alle condizioni previste all’articolo 8 «Richieste di blocco». Egli assume tali conseguenze anche dopo aver presentato la richiesta di blocco qualora sia stato utilizzato il proprio Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

Il Cliente Finale deve assicurarsi di disporre di fondi sufficienti sul proprio Conto Swan per coprire l’importo totale delle Operazioni di Pagamento. Ove applicabile, dovrà assumere le conseguenze derivanti dal rifiuto dell’autorizzazione di un’Operazione di Pagamento.

Il Cliente Finale sostiene i costi di conservazione del proprio Dispositivo Personale di Autenticazione Forte.

CONTROVERSIE

Per presentare qualsiasi reclamo relativo a Operazioni di Pagamento o a un Rimborso, il Cliente Finale deve contattare il servizio clienti di SWAN.

I reclami devono essere inviati a SWAN il prima possibile. Potrà essere applicata una commissione nel caso in cui venga contestata un’Operazione di Pagamento in modo ingiustificato.

10.1. Cliente Finale che agisce a fini non professionali

Il Cliente Finale, che agisce a fini non professionali, e che intenda contestare un’Operazione di Pagamento non da lui autorizzata o eseguita in modo errato, deve contattare SWAN inviando una lettera raccomandata con avviso di ricevimento il prima possibile dopo aver avuto conoscenza dell’anomalia e, in ogni caso, entro e non oltre tredici (13) mesi dalla data di addebito.

10.2. Cliente Finale che agisce a fini professionali

Il Cliente Finale, che agisce a fini professionali, e che intenda contestare un’Operazione di Pagamento non da lui autorizzata o eseguita in modo errato, deve contattare SWAN inviando una lettera raccomandata con avviso di ricevimento il prima possibile dopo aver avuto conoscenza dell’anomalia e, in ogni caso, entro e non oltre otto (8) settimane dalla data di addebito dei fondi.

RIMBORSO DI PAGAMENTO NON AUTORIZZATE O ESEGUITE INCORRETTAMENTE

Per espresso accordo tra le Parti, il Cliente Finale si assume tutte le perdite derivanti da Operazioni di Pagamento non autorizzate risultanti da una propria condotta fraudolenta, da dolo o da colpa grave nell’adempimento dei propri obblighi. Ciò include, a titolo esemplificativo, i casi in cui il Cliente Finale: (i) non abbia adottato tutte le misure ragionevoli per preservare la sicurezza dei propri Dati di Sicurezza Personalizzati, oppure (ii) abbia comunicato a SWAN la propria richiesta di blocco o la contestazione di un’Operazione di Pagamento oltre i termini previsti, oppure (iii) agisca manifestamente in mala fede.

11.1. Operazione di Pagamento non autorizzata

Quando il Cliente Finale ha presentato una richiesta di sospensione, gli verrà rimborsato l’importo delle Operazioni di Pagamento contestate qualora queste siano state effettuate successivamente alla richiesta di sospensione.

Tuttavia, per quanto riguarda le Operazioni di Pagamento effettuate prima della richiesta di sospensione, il Cliente Finale sarà rimborsato esclusivamente nel caso in cui si sia verificata la perdita, il furto, l’uso fraudolento o l’appropriazione indebita del proprio Conto Swan, dei propri Metodi di Pagamento o dei dati ad essi relativi.

Qualora, dopo il rimborso effettuato da SWAN, venga accertato che l’Operazione di Pagamento era stata autorizzata dal Cliente Finale o sia avvenuta a seguito di frode o colpa grave da parte di quest’ultimo, SWAN potrà stornare l’importo del rimborso indebitamente effettuato.

Quando il Cliente Finale agisce a fini non commerciali, in caso di perdita o furto del terminale del Cliente Finale che utilizza il Dispositivo Personale di Autenticazione Forte, le operazioni non autorizzate effettuate prima della notifica della richiesta di sospensione saranno a carico del Cliente Finale entro un limite massimo di cinquanta (50) euro. SWAN non sarà responsabile qualora sussista una colpa del Cliente Finale, come in caso di dolo o negligenza nell’adempimento dei propri obblighi, di presentazione tardiva della richiesta di sospensione o di mala fede.

11.2. Operazione di Pagamento eseguita in modo errato

Al Cliente Finale che agisce a fini non professionali verrà rimborsato senza indugio l’importo dell’operazione eseguita in modo errato, salvo che sussista un sospetto di frode.

Per quanto riguarda il Cliente Finale che agisce a fini professionali, l’operazione eseguita in modo errato per colpa di SWAN sarà rimborsata al Cliente Finale.

DURATA E RISOLUZIONE

Le presenti CGU sono stipulate a tempo indeterminato.

Le Carte hanno un periodo di validità la cui data di scadenza è indicata sulle stesse. La data di scadenza delle Carte non incide sulla durata delle CGU.

Le CGU possono essere risolte in qualsiasi momento dal Cliente Finale o da SWAN senza necessità di fornire una motivazione. La risoluzione comporta automaticamente la chiusura del Conto Swan.

La risoluzione produce effetto entro un termine di trenta (30) giorni, sia che venga richiesta dal Cliente Finale sia che venga avviata su iniziativa di SWAN.

SWAN potrà risolvere le presenti CGU senza preavviso nei seguenti casi:

  • decesso o incapacità del Cliente Finale;
  • scioglimento della personalità giuridica del Cliente Finale;
  • fornitura di informazioni inesatte o rifiuto di fornire le informazioni richieste dalla normativa o dalle presenti CGU;
  • inadempimento di uno qualsiasi degli obblighi previsti dalle presenti CGU;
  • funzionamento anomalo del Conto Swan;
  • obbligo normativo o legale;
  • grave inadempienza o situazione compromessa irreversibile del Cliente Finale.

SWAN si riserva il diritto di adottare le misure necessarie per chiudere il Conto e, in particolare, di effettuare un bonifico SEPA del saldo creditore presente sul Conto Swan alla data di chiusura verso un conto bancario aperto presso un istituto dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo, la cui identificazione sia stata comunicata dal Cliente Finale.

COMMISSIONI

Le condizioni economiche sono allegate alle presenti CGU.

DISPOSIZIONI GENERALI

14.1. Modifica delle CGU

Qualsiasi disposizione legislativa o regolamentare che imponga la modifica totale o parziale delle CGU si applicherà automaticamente a partire dalla sua entrata in vigore, senza preavviso. Il Cliente Finale ne sarà informato.

SWAN si riserva il diritto di modificare le CGU. Le modifiche proposte alle CGU saranno comunicate al Cliente Finale per iscritto con un preavviso di due (2) mesi rispetto alla loro entrata in vigore. L’assenza di opposizione scritta da parte del Cliente Finale entro il termine di due (2) mesi dalla comunicazione comporta l’accettazione delle modifiche alle CGU. Il rapporto tra le Parti sarà disciplinato dalla nuova versione delle CGU a decorrere dalla data di entrata in vigore indicata.

Qualora il Cliente Finale rifiuti di accettare la modifica, tale rifiuto comporterà la risoluzione del Contratto e il rimborso del saldo presente sul Conto, senza che sia applicato alcun addebito o riconosciuta alcuna indennità.

14.2. Segreto professionale

SWAN è soggetta all’obbligo di segreto professionale, dal quale può tuttavia essere dispensata nei casi previsti dalla legge, in particolare nei confronti delle autorità di controllo, dell’amministrazione fiscale e dell’autorità giudiziaria.

Il Cliente Finale può inoltre indicare i terzi ai quali autorizza la comunicazione dei propri dati personali, in particolare il Partner, ove applicabile.

Il Cliente Finale autorizza espressamente SWAN a comunicare qualsiasi informazione utile che lo riguardi, nella misura strettamente necessaria, a qualsiasi persona fisica o giuridica che contribuisca alla fornitura dei Servizi. Ciò include, a titolo esemplificativo, i fornitori di servizi esterni di SWAN incaricati dell’esecuzione di determinate funzioni, nonché altre entità del gruppo SWAN.

14.3. Lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo

Il Cliente Finale riconosce che SWAN è tenuta a identificare, aggiornare e mantenere un monitoraggio costante in conformità alle normative vigenti in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

A tal fine, il Cliente Finale si impegna a fornire a SWAN tutte le informazioni utili per aggiornare la conoscenza del cliente e la natura del rapporto commerciale, nonché l’origine e la destinazione dei fondi delle Operazioni di Pagamento o delle operazioni effettuate. Ove necessario, SWAN potrà richiedere al Cliente Finale l’invio di qualsiasi documento giustificativo utile.

Il Cliente Finale è informato che le Operazioni di Pagamento effettuate ai sensi delle presenti CGU possono essere in qualsiasi momento soggette all’esercizio del diritto di segnalazione da parte dell’unità nazionale di informazione finanziaria.

Il Cliente Finale non potrà ritenere SWAN responsabile qualora quest’ultima abbia effettuato segnalazioni alle autorità competenti in buona fede.

14.4. Protezione dei dati personali

Le condizioni alle quali SWAN tratta i Dati Personali del Cliente Finale sono descritte nell’Informativa sulla protezione dei dati personali, accessibile tramite il seguente link: Informativa sulla protezione dei dati personali e sui cookie

14.5. Inattività

Se il Conto Swan intestato al Cliente Finale e registrato nei libri di SWAN rimane inattivo per dodici (12) mesi e il Cliente Finale non contatta SWAN con alcun mezzo (telefono, posta, ecc.) durante lo stesso periodo, il Conto sarà qualificato come inattivo.

In tal caso, SWAN informerà il Cliente Finale con qualsiasi mezzo. SWAN potrà addebitare commissioni di inattività in conformità alle condizioni tariffarie.

Qualora il Cliente Finale non contatti SWAN nei nove (9) anni successivi, SWAN depositerà il saldo del Conto presso la Caisse des Dépôts et Consignations, previa informativa al Cliente Finale con un preavviso di sei (6) mesi e secondo quanto previsto dalla procedura stabilita dall’articolo L312-20 del Codice Monetario e Finanziario francese.

I fondi depositati presso la Caisse des Dépôts et Consignations potranno essere reclamati direttamente presso tale istituzione entro un termine massimo di trenta (30) anni a decorrere dall’ultimo contatto del Cliente Finale con SWAN.

14.6. Eccezione per il Cliente Finale che agisce a fini professionali

Quando il Cliente Finale agisce a fini professionali ai sensi dell’articolo L. 133-2 del Codice Monetario e Finanziario francese, le Parti convengono di rinunciare espressamente all’applicazione delle seguenti disposizioni:

L. 133-1-1; gli ultimi due paragrafi degli articoli L. 133-7 e L. 133-8; gli articoli L. 133-19, L. 133-20, L. 133-22, L. 133-23, L. 133-24, L. 133-25, L. 133-25-1, L. 133-25-2; nonché i paragrafi I e III dell’articolo L. 133-26, impegnandosi a rispettare le disposizioni del Contratto.

14.7. Disposizioni specifiche applicabili al Cliente Finale che agisce a fini non professionali

Il Cliente Finale, persona fisica, che agisce a fini non professionali può qualificarsi come consumatore ai sensi dell’articolo introduttivo del Codice del Consumo francese.

Ai sensi dell’articolo L. 222-7 del Codice del Consumo francese, il Cliente Finale consumatore dispone di un diritto di recesso esercitabile entro un termine di quattordici (14) giorni a decorrere dalla sottoscrizione delle presenti CGU.

Tuttavia, i Servizi possono iniziare ad essere forniti prima della scadenza del termine di recesso con il consenso espresso del Cliente Finale. A tal fine, il Cliente Finale consumatore riconosce che l’inizio dell’utilizzo dei Servizi costituirà una sua richiesta espressa di avviare l’esecuzione del Contratto prima della scadenza del suddetto termine.

L’esercizio del diritto di recesso comporta la cessazione delle presenti CGU che, qualora il Servizio sia già stato avviato, assume la forma di una cancellazione e non mette in discussione i servizi già prestati. In tal caso, il Cliente Finale consumatore sarà responsabile esclusivamente del pagamento proporzionale dei Servizi effettivamente prestati.

Il Cliente Finale consumatore dovrà notificare la propria richiesta di recesso al servizio clienti di SWAN conformemente alle condizioni di cui all’articolo 14.8. A tal fine, potrà utilizzare il modulo di recesso messo a sua disposizione.

14.8. Assistenza clienti e gestione dei reclami

Il Cliente Finale può ottenere tutte le informazioni relative alla sottoscrizione delle presenti CGU o presentare un reclamo contattando il servizio clienti di SWAN al seguente indirizzo: support@swan.io.

Qualora ritenga che il proprio reclamo non abbia avuto esito positivo, il Cliente Finale può sottoporre la questione, gratuitamente e per iscritto, all’Associazione Francese delle Istituzioni di Pagamento e di Moneta Elettronica, al seguente indirizzo: AFEPAME Mediator, 36 rue Taitbout, 75009 Parigi.

Il mediatore è incaricato di proporre soluzioni alle controversie entro un termine di due mesi dalla loro presentazione.

Il Cliente Finale e SWAN si riservano il diritto di adire l’autorità giudiziaria competente senza ricorrere preventivamente al mediatore o successivamente a una procedura di mediazione.

14.9. Legge applicabile

I rapporti precontrattuali e il Contratto sono disciplinati dalla legge francese e, fatti salvi le disposizioni di legge vigenti, sono soggetti alla competenza esclusiva della Corte d’Appello di Parigi.

ALLEGATO TERMINI E CONDIZIONI

ALLEGATO 1: Condizioni economiche del Conto Swan

Prelievo di contante presso sportelli automatici (ATM) effettuato ed eseguito in euro: 1 €

Prelievo di contante presso sportelli automatici (ATM) in valuta diversa dall’euro: 2% dell’importo prelevato

Pagamento di beni e prestazioni di servizi presso esercizi commerciali o a distanza effettuati in valuta diversa dall’euro: 2% dell’importo

Redazione di una lettera attestante l’esistenza di un Conto nei registri di SWAN: 20 € + IVA

Redazione di una lettera di circolarizzazione per un titolare di persona giuridica: 45 € + IVA

Utilizzo irregolare del conto (tentativo o realizzazione di atti contrari alla legge e/o al presente Contratto di Conto): 150 € + IVA

Spese di intervento per la gestione di scoperti non autorizzati: 8 € per transazione, fino a un massimo di 80 € al mese

ALLEGATO 2: Deposito di capitale – Condizioni di servizio

Articolo 1 – Preambolo

Le presenti Condizioni di Servizio relative al deposito di capitale si applicano esclusivamente quando il Partner propone tale offerta al Cliente Finale. L’offerta di deposito di capitale può essere rivolta al Cliente Finale solo qualora si tratti di una società in fase di costituzione con sede in Francia.

Le condizioni di servizio per il deposito del capitale sociale sono stipulate tra:

SWAN, una Società per Azioni Semplificata (société par actions simplifiée) con capitale di 22.840,20 euro e sede legale in 95 avenue du Président Wilson, 93100 Montreuil – RCS 853 827 103. SWAN è un istituto di moneta elettronica autorizzato a prestare servizi di pagamento, approvato con il numero (CIB) 17328 dall’Autorità di Controllo Prudenziale francese (Autorité de contrôle prudentiel et de résolution – ACPR), 4, place de Budapest CS92459 – 75436 Paris Cedex 09, ed è soggetto alla supervisione di tale autorità,

di seguito «SWAN» o l’«Istituto», da una parte,

e

Il Cliente Finale, società in fase di costituzione rappresentata dal proprio rappresentante legale,

di seguito il «Cliente Finale».

SWAN e il Cliente Finale sono congiuntamente denominati le «Parti».

Il Cliente Finale accetta senza riserve i termini e le condizioni del servizio che gli vengono comunicati al momento della sottoscrizione dei Servizi.

Il Cliente Finale può richiedere in qualsiasi momento a SWAN una copia delle presenti condizioni di servizio.

Articolo 2 – Descrizione dei Servizi di deposito di capitale

SWAN assiste il Cliente Finale nelle procedure di deposito del capitale sociale. Tale procedura consiste nell’invitare i sottoscrittori a sottoscrivere il capitale sociale della società in fase di costituzione versando, su un Conto Swan dedicato a tal fine, l’importo delle quote sottoscritte da ciascun socio della società (le «apportazioni»).

Quando tutti i soci hanno integralmente versato l’importo della propria apportazione (il «versamento delle quote») e hanno fornito tutti i documenti richiesti da SWAN, i fondi risultanti dal versamento delle quote vengono trasferiti sul conto del notaio partner di SWAN aperto presso la Caisse des dépôts et consignations. Il trasferimento viene effettuato da SWAN in qualità di agente della società in fase di costituzione.

Successivamente, il notaio partner rilascia un certificato di deposito del capitale che SWAN trasmette al Cliente Finale. Tale certificato è necessario affinché il Cliente Finale possa proseguire con la registrazione della società.

Con il certificato di deposito del capitale, spetta al Cliente Finale espletare le formalità necessarie presso la cancelleria del tribunale commerciale competente per l’iscrizione della società in fase di costituzione.

Una volta iscritta la società, il Cliente Finale deve trasmettere a SWAN la documentazione giustificativa pertinente, in particolare l’estratto della certificazione di costituzione (Kbis). SWAN inoltrerà i documenti al notaio e gli richiederà di trasferire l’importo del capitale sociale versato su un Conto Swan aperto a nome del Cliente Finale.

Il Cliente Finale avrà quindi accesso al proprio Conto Swan e potrà effettuare le operazioni previste dalle Condizioni di Utilizzo allegate alle presenti Condizioni di Servizio.

SWAN si riserva il diritto di non fornire tali Servizi al Cliente Finale qualora sussistano sospetti di frode o di altra attività illecita.

Articolo 3 – Trasmissione dei documenti da parte del Cliente Finale

Per ottenere il certificato di deposito del capitale, spetta al Cliente Finale fornire determinate informazioni e documenti relativi alla società in fase di costituzione e ai suoi soci. Tra questi possono essere inclusi, a titolo esemplificativo, i seguenti documenti:

  • Giustificativo della sede legale.
  • Bozza firmata dello statuto sociale.
  • Giustificativo di domicilio del rappresentante legale, con data non anteriore a tre mesi, e documento ufficiale di identità del rappresentante legale.
  • Giustificativo di domicilio di ciascun socio, con data non anteriore a tre mesi, e documento ufficiale di identità di ciascun socio.
  • Qualora il socio sia una persona giuridica, possono essere richiesti i seguenti documenti:
  • Prova di iscrizione della persona giuridica in un registro ufficiale.
  • Documento ufficiale di identità del rappresentante legale della persona giuridica.

SWAN si riserva il diritto di richiedere al Cliente Finale documentazione aggiuntiva al fine di adempiere ai propri obblighi normativi in materia di «Know Your Customer» e di lotta contro la frode.

Articolo 4 – Commissioni

I servizi di deposito di capitale descritti nel presente allegato e forniti da SWAN sono gratuiti per il Cliente Finale.

CAMBIO VALUTA

Consultare il tasso di cambio attuale

Il presente testo costituisce un riepilogo meramente informativo dei Termini e Condizioni che verranno accettati all’apertura di un conto presso SWAN. In caso di discrepanza, farà sempre fede quanto previsto nel contratto ufficiale sottoscritto con SWAN.

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